Biennale Arte, mostre e grandi eventi della stagione
Tra la fine di aprile e l’inizio dell’estate Venezia attraversa uno dei momenti più ricchi del suo calendario culturale. L’apertura della Biennale Arte coincide con una stagione di mostre internazionali nei principali musei della città e con alcuni eventi storici della tradizione veneziana.
Visitare Venezia in questo periodo significa muoversi tra arte contemporanea, patrimonio storico e vita culturale diffusa nei palazzi, nelle chiese e negli spazi espositivi della città.
Questa guida riunisce i principali appuntamenti della primavera veneziana tra Biennale, mostre ed eventi.
- Biennale Arte 2026: tema dell’edizione e struttura della mostra
- Le sedi principali della Biennale: Giardini e Arsenale
- La Biennale diffusa: padiglioni ed eventi off-site in città
- Le grandi mostre d’arte a Venezia della stagione
- Eventi e tradizioni della primavera veneziana
- Informazioni pratiche per visitare Venezia

Biennale Arte 2026 - 61ª Esposizione Internazionale d’Arte
9 maggio – 22 novembre 2026
Vernissage: 6–8 maggio
La Biennale Arte è uno degli appuntamenti più importanti dell’arte contemporanea a livello internazionale e ogni edizione trasforma Venezia in un grande laboratorio culturale.
L’edizione 2026, intitolata In Minor Keys, segue il progetto curatoriale ideato da Koyo Kouoh, prima curatrice africana della Biennale, scomparsa nel 2025. Il percorso espositivo riflette sul modo in cui l’arte può creare spazi di ascolto e di percezione sensibile in un contesto segnato da crisi globali.
La mostra coinvolge 111 artisti internazionali e si sviluppa in diversi luoghi della città. Il progetto curatoriale non è organizzato in sezioni tematiche tradizionali, ma attraverso una serie di “motivi” che orientano l’esperienza del visitatore. Tra questi compaiono Shrines, dedicati a figure artistiche di riferimento; Oases, pensati come spazi di pausa e contemplazione; Schools, concepiti come luoghi di ricerca e apprendimento; e Processions, interventi che introducono una dimensione dinamica e spaziale nel percorso espositivo. Questa struttura invita a attraversare la mostra con un ritmo più lento e riflessivo, privilegiando l’ascolto e l’attenzione alle opere.
Le sedi principali: Giardini e Arsenale
Le due sedi storiche della Biennale restano il punto di partenza per la visita.
Giardini della Biennale
Il grande parco pubblico nella zona orientale della città ospita il Padiglione Centrale e numerosi padiglioni nazionali permanenti, costruiti nel corso del Novecento.

Arsenale di Venezia
L’antico complesso navale della Serenissima accoglie una parte fondamentale della mostra internazionale. Le lunghe navate delle Corderie sono oggi uno degli spazi espositivi più spettacolari della Biennale.
La Biennale diffusa: padiglioni e mostre off-site
Accanto alle sedi principali, la Biennale si estende in molti altri luoghi della città. Padiglioni nazionali ed eventi collaterali vengono ospitati in palazzi storici, chiese e spazi culturali, creando una rete di mostre distribuite in diversi quartieri di Venezia.
Tra gli appuntamenti off-site più frequentati c’è Personal Structures, organizzato dall’European Cultural Centre a Palazzo Mora e Palazzo Bembo. L’esposizione riunisce artisti e architetti internazionali attorno al tema Confluences ed è visitabile gratuitamente.
Altri progetti della Biennale trovano spazio in luoghi particolari della città. La Chiesa di San Fantin ospita l’evento collaterale Toward the Light dell’artista Lore Bert. La Chiesa della Pietà, sulla Riva degli Schiavoni, accoglie il Padiglione della Nuova Zelanda con il progetto fotografico Taharaki Skyside di Fiona Pardington. La Chiesa di Santa Maria del Pianto, vicino alle Fondamente Nove, diventa sede del Padiglione del Kosovo. A Dorsoduro, l’ex Farmacia Solveni viene trasformata in spazio espositivo per il Padiglione del Pakistan.
Queste e molte altre sedi permettono spesso di visitare edifici storici raramente aperti al pubblico e contribuiscono a rendere la Biennale un evento diffuso e accessibile in tutta la città.
Grandi mostre d’arte a Venezia nel 2026
Durante la stagione della Biennale, anche numerosi musei e fondazioni veneziane presentano mostre temporanee di grande rilievo.
Marina Abramović – Transforming Energy
Gallerie dell’Accademia
6 maggio – 19 ottobre 2026
La mostra rappresenta un momento importante nella storia del museo: è la prima grande personale dedicata a un’artista donna vivente alle Gallerie dell’Accademia. Il progetto mette in dialogo le opere di Abramović con capolavori della collezione storica, tra cui la Pietà di Tiziano.

Fondazione Dries Van Noten
Palazzo Pisani Moretta
Apertura aprile 2026
Nuovo centro interdisciplinare dedicato all’artigianato contemporaneo e al dialogo tra moda, design, vetro e arti applicate.
La fondazione nasce dall’iniziativa dello stilista belga Dries Van Noten, con l’obiettivo di creare uno spazio culturale dedicato alla relazione tra creatività contemporanea e saperi artigianali. Il programma prevede mostre, collaborazioni con artisti e designer e progetti che mettono in dialogo discipline diverse, dalla moda alle arti visive, con particolare attenzione ai materiali e ai processi di produzione.
Anish Kapoor
Palazzo Manfrin, Cannaregio
Dal 5 maggio 2026
La sede veneziana della Anish Kapoor Foundation presenta una grande mostra dedicata al processo creativo dell’artista, con circa cento modelli e studi realizzati nell’arco di oltre quarant’anni.

Peggy Guggenheim in London
Collezione Peggy Guggenheim
25 aprile – 19 ottobre 2026
La mostra ricostruisce gli anni londinesi di Peggy Guggenheim tra il 1938 e il 1939, periodo decisivo per la nascita delle prime mostre dedicate all’avanguardia europea.

Pinault Collection
Palazzo Grassi e Punta della Dogana
Dal 29 marzo 2026
Le due sedi veneziane della collezione Pinault ospitano nuove mostre con opere di Michael Armitage, Amar Kanwar, Lorna Simpson e Paulo Nazareth.
Eventi e tradizioni della primavera veneziana
Accanto alla stagione artistica, Venezia celebra alcune delle sue tradizioni più importanti.
Il 25 aprile la città festeggia il proprio patrono con la Festa di San Marco. In questa occasione è tradizione regalare il bòcolo, una rosa rossa che richiama una leggenda medievale veneziana.
Il 17 maggio si svolge la Festa della Sensa, conosciuta anche come Sposalizio del Mare. La cerimonia culmina nelle acque antistanti la Chiesa di San Nicolò al Lido e dura l'intera mattinata. Durante la cerimonia il sindaco lancia un anello d’oro nella laguna, rinnovando simbolicamente l’unione tra Venezia e l’Adriatico. Nel 2026 è previsto un gemellaggio con la città di Palermo.

Il 24 maggio torna la Vogalonga, una regata non competitiva di circa trenta chilometri che attraversa la laguna veneziana e coinvolge migliaia di imbarcazioni a remi, nata per sensibilizzare sul tema del moto ondoso creato dalle imbarcazioni a motore.
Il percorso parte dal Bacino di San Marco, tocca le isole di Burano e Murano e si conclude in Canal Grande.
Alla fine di maggio (27-31) l’Arsenale ospita il Salone Nautico Venezia, dedicato all’innovazione nella nautica e alle tecnologie di navigazione sostenibile.
Tra il 31 maggio e il 2 giugno si svolge infine il Venice Wine Festival, con degustazioni e incontri dedicati ai vini internazionali nella zona del Mercato di Rialto.
Informazioni utili per visitare Venezia
Nel 2026 Venezia continua a sperimentare il contributo di accesso per i visitatori giornalieri durante alcune giornate di maggiore affluenza tra aprile e luglio.
Il contributo si applica tra le 8:30 e le 16:00.
Il costo è di cinque euro con prenotazione anticipata e di dieci euro per le prenotazioni effettuate all’ultimo momento. I visitatori che pernottano in città sono esenti dal pagamento ma devono comunque registrarsi online per ottenere il QR code di esenzione.
Il sito di riferimento per la registrazione lo trovi qui.

Scoprire la Biennale e l’arte contemporanea a Venezia
Durante la stagione della Biennale, molti dei luoghi che ospitano mostre e padiglioni si trovano in palazzi storici, chiese e spazi culturali sparsi in tutta la città. Orientarsi tra sedi principali, eventi collaterali e mostre parallele può richiedere tempo e una buona conoscenza del contesto artistico veneziano.
Per chi desidera esplorare più a fondo questi percorsi, Venice Incoming organizza itinerari su misura dedicati all’arte contemporanea, accompagnati da guide locali specializzate. Le visite possono includere la Biennale, i padiglioni off-site e le principali mostre in città, creando un percorso coerente tra spazi espositivi, istituzioni culturali e luoghi meno conosciuti della scena artistica veneziana.
Per maggiori informazioni o per richiedere un programma personalizzato clicca qui.
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